8) Bacon. La nuova Atlantide.
Ne La nuova Atlantide, che viene spesso inserita fra le opere
utopiche ed accostata all' Utopia di Thomas More e alla Citt del
Sole di Campanella, F. Bacone immagina che un gruppo di naviganti,
spinti dalle condizioni atmosferiche avverse, siano sbarcati sulla
misteriosa isola di Bensalem (una nuova Betlemme?), su cui
incontrano un Padre della Casa di Salomone, che racconta di una
societ di dtti, tutta dedita al miglioramento delle condizioni
dell'umanit attraverso la conoscenza scientifica e la tecnica,
per la realizzazione di un sempre pi ampio dominio dell'uomo
sulla natura.
F. Bacon, La nuova Atlantide (pagine 80-81).

Tre giorni dopo Joabim torn a farmi visita e mi disse:
Siete davvero fortunati! Il Padre della Casa di Salomone,
avvertito della vostra presenza in citt, mi ha ordinato di
riferirvi che vuole ammettervi tutti alla sua presenza e che
desidera avere una conversazione privata con uno di voi che voi
stessi sceglierete: per questa udienza egli ha fissato le ore
antimeridiane di dopodomani per potervi impartire la sua
benedizione.
Ci presentammo tutti al giorno e all'ora stabiliti. Io stesso ero
stato scelto dai miei compagni per il colloquio privato. Trovammo
il Padre in una bellissima camera riccamente tappezzata il cui
pavimento era coperto da un tappeto. Egli sedeva sopra una
poltrona bassa, non sollevata da terra da nessun gradino e
riccamente adornata. Sopra di lui era un ricco baldacchino di seta
azzurra ricamata. Vestiva lo stesso abito che gli avevamo visto
sulla portantina ma, invece della toga, aveva un mantello e un
cappuccio, entrambi di un bel panno nero, fermati intorno alle
spalle.
Nessuno era con lui ad eccezione di due giovani paggi,
elegantemente vestiti di bianco posti di qua e di l dal trono.
Entrando, come ci era stato insegnato, ci inchinammo profondamente
e quando fummo giunti vicino alla sua poltrona egli si lev in
piedi levando alta la sua mano nuda in atto di benedizione. Ad uno
ad uno ci piegammo a baciare la sua stola. Poi gli altri compagni
si ritirarono e io rimasi solo con lui. Il Padre fece cenno ai
paggi di allontanarsi dalla stanza e dopo avermi invitato a sedere
accanto a lui cos mi parl esprimendosi in spagnuolo:
Dio ti benedica, figlio mio. Io ti dar la gemma pi preziosa che
possiedo: ti sveler infatti, per amore di Dio e degli uomini, la
vera organizzazione della Casa di Salomone. E per fartela
conoscere, figlio mio, seguir quest'ordine: in primo luogo ti
riveler il fine della nostra istituzione; in secondo luogo i
mezzi e gli strumenti che possediamo per i nostri lavori; in terzo
luogo i diversi impieghi e funzioni assegnati a ciascuno dei
nostri fratelli; in quarto luogo infine le norme e i riti che
osserviamo.
Fine della nostra istituzione  la conoscenza delle cause e dei
segreti movimenti delle cose allo scopo di allargare i confini del
potere umano verso la realizzazione di ogni possibile obiettivo.
I mezzi e gli strumenti sono i seguenti: abbiamo ampie caverne
pi o meno profonde, le pi profonde delle quali si addentrano
nella terra fino a seicento cubiti. Alcune di esse sono state
scavate sotto alte colline o montagne, cosicch, se si somma
l'altezza della collina e la profondit della caverna, si arriva
(in alcuni casi) a circa tre miglia di profondit. Abbiamo
scoperto infatti che la profondit di una collina e la profondit
di una caverna dalla superficie si equivalgono giacch entrambe
sono ugualmente remote dal sole, dai raggi celesti e dall'aria
aperta. Chiamiamo queste caverne "regioni inferiori" e ce ne
serviamo per esperienze di coagulazione, indurimento,
refrigerazione e conservazione dei corpi. Ne usiamo anche, a
imitazione delle miniere naturali, per la produzione di nuovi
metalli artificiali mediante la combinazione di vari materiali ivi
giacenti da moltissimi anni. Ma ti stupir molto sapere che usiamo
talvolta queste caverne anche per la cura di certe malattie e per
esperienze sul prolungamento della vita che facciamo su alcuni
eremiti che hanno scelto di vivere laggi. Essi, ben provvisti di
tutto il necessario, vivono infatti molto a lungo e da loro noi
apprendiamo anche molte cose.
Abbiamo anche fosse scavate in terre di diversa natura dove
poniamo diverse specie di cementi, come fanno i cinesi con le loro
porcellane. E come i cinesi anche noi abbiamo porcellane, ma in
maggior variet e alcune molto pregiate. Siamo provvisti anche di
ogni sorta di concimi e di limo per rendere ferace la terra.
Possediamo inoltre alte torri, la pi alta delle quali misura un
mezzo miglio. Alcune di esse sorgono su alte montagne cosicch,
sommando l'altezza della torre con quella della montagna, si
raggiunge, nella torre pi alta, l'altezza dei tre miglia.
Chiamiamo questi posti "regioni superiori", considerando l'aria
compresa fra le regioni alte e le basse come "regione intermedia".
Ci serviamo di queste torri, in relazione alle loro diverse
altezze e posizioni, per esperimenti di insolazione, di
refrigerazione e di conservazione e per l'osservazione dei
fenomeni atmosferici come i venti, le piogge, la neve, la grandine
e i meteoriti ignei. Anche su qualcuna di queste torri vivono
degli eremiti che visitiamo ogni tanto istruendoli sulle
osservazioni che debbono compiere.
Disponiamo anche di grandi laghi d'acqua dolce e di acqua salata
per l'allevamento di pesci e di uccelli acquatici. Ce ne serviamo
anche per la macerazione di alcuni corpi naturali: e troviamo una
grande differenza nei processi delle sostanze seppellite sotto
terra o esposte all'aria o immerse nell'acqua. Abbiamo anche
stagni in alcuni dei quali purifichiamo l'acqua dal sale, e altri
nei quali artificialmente trasformiamo l'acqua dolce in salata.
Abbiamo scogli in mezzo al mare e argini costruiti sulle spiagge
per alcuni esperimenti nei quali si richiedono l'aria e il vapore
del mare. Possediamo inoltre impetuose cascate e cateratte di cui
ci serviamo per produrre forza motrice e abbiamo macchine per
moltiplicare e accrescere la forza dei venti.
Siamo provvisti anche di un buon numero di pozzi e sorgenti
artificiali fatte a imitazione delle sorgenti naturali e di vasche
contenenti vetriolo, zolfo, acciaio, rame, piombo, salnitro e
altri minerali. Abbiamo inoltre piccoli pozzi, per l'infusione di
molte sostanze, nei quali l'acqua sprigiona la sua virt pi
rapidamente e meglio che nei vasi e nelle bacinelle. Fra le altre
abbiamo un'acqua che chiamiamo "acqua del paradiso" perch, in
relazione alle nostre operazioni su di essa,  davvero
sorprendente per la salute e il prolungamento della vita.
Abbiamo anche case grandi e spaziose, dove imitiamo e
riproduciamo i fenomeni metereologici, come la neve, la grandine,
la pioggia, le piogge artificiali di corpi non acquosi, i tuoni, e
i fulmini. In queste case sperimentiamo anche la generazione aerea
di animali come le rane, le mosche e molti altri.
Disponiamo anche di alcune stanze che chiamiamo camere di salute
dove condizioniamo l'aria per renderla salubre e adatta alla cura
di varie malattie e alla conservazione della salute.
Possediamo inoltre bagni belli e spaziosi, con diverse qualit di
acque, per la cura delle malattie e per ristorare il corpo umano
dall'eccessiva aridit, e altri per il rinvigorimento dei muscoli,
degli organi vitali e della stella linfa e sostanza del corpo.
Abbiamo costruito poi grandi frutteti e giardini dalle diverse
colture, nei quali non guardiamo tanto alla bellezza quanto alla
variet del terreno e alla sua idoneit alla coltivazione di
piante ed erbe diverse: in alcuni di essi, molto spaziosi,
crescono, oltre ai vigneti, alberi e arbusti fruttiferi con i
quali prepariamo diversi tipi di bevande. Qui pratichiamo una
serie di esperimenti di innesti e inoculazioni, sia su piante
selvatiche sia su piante da frutta, e otteniamo importanti
risultati. In questi stessi frutteti e giardini facciamo nascere
artificialmente piante e fiori pi presto o pi tardi della
stagione in cui esse nascerebbero naturalmente e li facciamo
fiorire e fruttificare pi rapidamente del normale. Siamo in grado
anche di ottenere piante molto pi grandi delle normali, e i
frutti di queste piante sono pi grandi, pi dolci e differenti di
gusto, profumo, colore e forma dagli altri della specie
originaria. E molti di questi frutti cos trattati acquistano
virt medicinali.
Conosciamo anche dei sistemi per far nascere, mediante
combinazioni di terreni, varie piante senza semi, per produrre
nuove specie di piante diverse dalle comuni e infine per
trasformare una pianta in un'altra.
Disponiamo anche di parchi e di recinti per animali e uccelli di
ogni tipo, i quali ci servono non tanto come spettacolo curioso,
quanto per esperimenti di dissezione, mediante i quali gettiamo
luce sugli studi intorno al corpo umano. In questo campo abbiamo
raggiunto straordinari risultati, come la continuazione della vita
quando diversi organi, che voi considerate vitali, sono morti o
asportati, la resurrezione dei corpi che all'apparenza sembrano
morti e cos via. Esperimentiamo anche su di essi veleni e
medicinali e li sottoponiamo a cure mediche e a esperimenti
chirurgici. Riusciamo a renderli artificialmente pi grossi o pi
alti degli altri membri della loro specie, o viceversa pi
piccoli, arrestando il loro sviluppo. Li rendiamo pi fecondi e
prolifici del normale oppure sterili e infecondi. Possiamo
variarne il colore, la forma, le attivit. Riusciamo a fare
incroci e accoppiamenti diversi che generano nuove specie, e non
sono infecondi come reputa l'opinione comune. Otteniamo numerose
specie di serpenti, vermi, insetti e pesci da sostanze in
putrefazione e alcuni di questi animali sono arrivati a essere
creature perfette come gli animali e gli uccelli: provvisti di
sesso e capaci di propagarsi. E nulla di tutto ci avviene per
caso giacch sappiamo in antecedenza quale specie di creatura
nascer da una determinata materia o incrocio.
Abbiamo inoltre speciali stagni nei quali facciamo sui pesci gli
stessi esperimenti di cui ho parlato poc'anzi a proposito degli
animali e degli uccelli.
Possediamo altri luoghi per la generazione e per l'allevamento di
quelle specie di vermi e di insetti che hanno una speciale utilit
come per esempio i vostri bachi da seta e le api.
Non vi tratter a lungo parlandovi delle nostre fabbriche di
birra, dei forni e delle cucine dove vengono confezionate bevande,
pani e cibi rari e di speciali effetti. Facciamo vini con l'uva e
bevande con succhi di frutta e con la fermentazione di semi e di
radici, oppure con miscele di miele, zucchero, manna e frutta
essiccata e bollita, oppure con resina e con la polpa delle canne.
Queste bevande si possono conservare per parecchi anni, alcune
fino a quaranta. Abbiamo anche bevande ottenuto mediante la
fermentazione di erbe, di radici e di spezie: alcune contengono
anche carni, soprattutto carne bianca, in modo che esse sono
contemporaneamente cibo e bevanda, specialmente adatte alle
persone anziane che possono viverne con poco o nessun aiuto di
carne e di pane. Ma soprattutto cerchiamo di ottenere bevande
composte di particelle facilmente assimilabili dal corpo senza
dolore, bruciore o corrosione. Alcune di esse, poste sul dorso
della mano, penetrano rapidamente fino alla palma pur essendo di
sapore gradevole alla bocca. Trattiamo anche le acque in modo tale
da renderle nutrienti e cos piacevoli che molti non usano altra
bevanda. Abbiamo pane confezionato con varie specie di grano, di
radici e di ghiande e perfino con carne e con pesce essiccato, con
vari tipi di lieviti e condimenti in modo da renderlo al massimo
grado appetitoso; alcuni di questi pani sono cos nutrienti che
molti vivono solo di essi senza bisogno di alcun altro cibo e
raggiungono et assai avanzate. Le carni poi, con processi di
battitura, rendiamo cos tenere e delicate, che esse, senza essere
affatto corrotte, possono essere digerite da uno stomaco debole
con la stessa facilit con cui uno stomaco forte pu assimilare
carni diversamente preparate. Abbiamo poi carni, pani e bevande
che rendono l'uomo capace di sostenere lunghi digiuni e altri cibi
che rendono il corpo umano pi forte e resistente e gli danno una
robustezza assai superiore a quella naturale.
Possediamo inoltre dispensari o negozi di medicine. E potrai
facilmente comprendere come, dato che abbiamo una variet di
piante e di creature molto maggiore di quella che voi avete in
Europa (conosciamo perfettamente quelle che possedete), sia molto
pi grande la variet che possediamo di medicamenti, di droghe e
di ingredienti per la composizione delle medicine. Abbiamo
medicine di diversa stagionatura e che hanno a lungo fermentato,
e, per la loro preparazione, ci valiamo non solo di ogni sistema
di perfetta distillazione e separazione, per mezzo di un moderato
calore e di passaggi attraverso diversi filtri e attraverso
sostanze solide, ma usiamo anche forme di composizione tali che le
sostanze si incorporano perfettamente l'una con l'altra come se
fossero elementi semplici e naturali.
Conosciamo anche diverse arti meccaniche a voi ignote e, con esse
otteniamo prodotti come carte, tela, seta, tessuti, eleganti
lavori realizzati con lucenti piume, ottime tinture e molti altri
prodotti. Abbiamo anche magazzini sia per i prodotti che non sono
di uso pubblico fra noi sia per quelli che lo sono. Devi sapere
infatti che molti dei prodotti ora enumerati vengono comunemente
usati in tutto il regno, mentre altri, che derivano anch'essi
dalla nostra invenzione, sono conservati come modelli ed
esemplari.
Disponiamo inoltre di forni di  ogni tipo capaci di produrre la
pi grande diversit di calore: violento e rapido, forte e
costante, tiepido e dolce, impetuoso, tranquillo, umido, secco e
cos via. Ma soprattutto abbiamo colori che, a imitazione del
calore del sole e di quello dei corpi celesti, variano di
intensit, come attraverso orbite e cicli ricorrenti, con i quali
siamo in grado di produrre effetti ammirevoli. Usiamo anche del
calore del letame, di quello dell'interno dei corpi viventi, di
quello del loro sangue e del loro corpo, o di quello del fieno o
dell'erba in fermentazione o della calce viva e cos via.
Possediamo anche strumenti che generano calore soltanto con il
movimento, luoghi adatti per forti insolazioni e sotterranei che
producono calore naturalmente o artificialmente. Di questi diversi
calori usiamo a seconda della natura degli esperimenti da noi
avviati.
Abbiamo costruito anche gabinetti ottici nei quali facciamo
esperimenti relativi alla luce, alle radiazioni e ai colori: da
corpi incolori e trasparenti riusciamo a derivare i pi svariati
colori, non fusi come nell'arcobaleno (come avviene nel caso delle
gemme e dei prismi), ma ognuno di essi singolarmente. Siamo in
grado di moltiplicare la potenza della luce, di portarla a grande
distanza, di renderla cos viva da poter discernere punti e linee
piccolissimi. Riusciamo a colorare la luce e a compiere ogni sorta
di inganni e illusioni ottiche nelle figure, grandezze, movimenti
e colori e a proiettare ogni genere di ombre. Abbiamo sistemi, a
voi ancora sconosciuti, per produrre da corpi diversi una
originaria sorgente di luce. Ci siamo procurati mezzi per vedere
gli oggetti lontani nel cielo e nei luoghi pi remoti e per fare
apparire lontane cose vicine e viceversa, come costruendo distanze
fittizie. Possediamo anche aiuti per la vista assai migliori delle
vostre lenti e dei vostri occhiali. Abbiamo lenti e strumenti per
vedere perfettamente e distintamente i corpi pi minuti, come le
forme e i colori di piccoli insetti o vermi, la grana o le
venature nelle gemme, la composizione dell'urina e del sangue,
altrimenti invisibili. Sappiamo produrre arcobaleni artificiali,
aloni, circoli luminosi e ogni specie di riflessi, rifrazioni e
moltiplicazioni degli oggetti.
 Possediamo anche pietre preziose di ogni specie, molte di grande
bellezza e a voi sconosciute, e cristalli, e vetri di ogni genere
dei quali alcuni sono fatti di metalli vetrificati o con altri
materiali diversi da quelli che voi usate per la fabbricazione del
vetro. Possediamo un gran numero di fossili e di minerali
imperfetti che voi non avete e inoltre calamite dalle virt
prodigiose e altre rare pietre sia naturali sia artificiali.
Abbiamo costruito anche "Case dei suoni" dove facciamo
esperimenti e dimostrazioni su tutti i suoni e sulla loro
generazione. Conosciamo armonie a voi sconosciute di quarti di
toni e di passaggi ancora minori. Abbiamo diversi strumenti
musicali a voi ignoti alcuni dei quali suonano pi dolcemente dei
vostri e anche campane e suonerie dal suono dolce e delicato.
Sappiamo rendere forti e profondi suoni lievi e attenuare quelli
forti, e riusciamo a produrre tremolii e vibrazioni in un suono
originariamente continuo. Imitiamo e riproduciamo tutti i suoni
articolati, le lettere, le voci e le note degli animali e degli
uccelli. Abbiamo strumenti che, applicati all'orecchio, rafforzano
l'udito, e anche diversi echi strani e artificiali che ripetono le
voci varie volte come ripercuotendosi. Alcuni di questi echi
respingono le voci pi forti e acute; altri pi profonde; mentre
altri ancora le rimandano diverse nel tono e nel timbro. Possiamo
infine trasmettere i suoni a distanza mediante tubi e condotti che
corrono rettilinei o tortuosamente.
Abbiamo poi le "Case dei profumi" nelle quali compiamo
esperimenti sul gusto e ove riusciamo (cosa molto strana a
credersi) a moltiplicare gli odori. Riusciamo a imitare i profumi
traendoli da misture diverse da quelle che li producono
abitualmente. Possiamo imitare i sapori cos perfettamente da
poter ingannare il gusto di qualunque uomo. In questa casa vi 
anche un reparto dolciario dove fabbrichiamo cibi, dolci, bevande,
liquidi, vini pregiati, latte, brodi e insalate in una variet
molto maggiore della vostra.
Abbiamo inoltre officine meccaniche dove fabbrichiamo macchine e
strumenti per ogni genere di movimenti: qui facciamo esperimenti
per realizzare moti pi veloci di quelli che voi avete realizzato
sia con le vostre bocche da fuoco sia con qualunque altra vostra
macchina e per realizzare il movimento e moltiplicarlo, servendoci
di deboli forze, mediante ingranaggi e altri sistemi e infine per
rendere questi moti pi forti e potenti dei vostri: superiori
anche a quelli dei vostri pi grandi cannoni e colubrine.
Fabbrichiamo armi da fuoco, strumenti di guerra e macchine di ogni
genere: nuove misture di polvere da sparo, fuochi greci che
bruciano nell'acqua e sono inestinguibili e fuochi artificiali di
ogni tipo destinati sia al divertimento sia all'utilit. Imitiamo
il volo degli uccelli e riusciamo entro certi limiti a librarci
nell'aria. Abbiamo navi e imbarcazioni per navigare sott'acqua e
per resistere alle tempeste marine, e cinture di sicurezza e
congegni per reggersi a galla. Possediamo diversi strani orologi;
strumenti che si muovono in modo ricorrente, e altri capaci di
moto perpetuo. Imitiamo i movimenti di tutte le creature viventi,
degli uomini, degli animali, dei pesci e dei serpenti. Abbiamo un
gran numero di apparecchi capaci dei pi vari movimenti, mirabili
per la loro regolarit, perfezione e sensibilit.
Possediamo una "Casa della matematica" dove si conservano tutti
gli strumenti, perfettamente costruiti, necessari alla geometria e
all'astronomia.
Abbiamo infine le "Case per gli inganni dei sensi" ove compiamo
ogni specie di giochi di prestigio, di false apparizioni, di
illusioni, di imposture con i relativi inganni. Potrai certo
capire facilmente come noi, che possediamo tante cose che, pur
essendo perfettamente naturali, generano stupore, potremmo in
molti casi particolari ingannare i sensi, se volessimo mascherare
queste cose e farle apparire miracolose. Ma noi odiamo ogni
impostura e menzogna, tanto che  severamente proibito sotto pena
di ignominia e di ammenda, a tutti noi confratelli, di alterare ed
ampliare le opere che per via naturale abbiamo ottenuto, ma ci 
fatto obbligo di farle conoscere nella loro realt e senza nessuna
affettazione di mistero.
Queste sono, figlio mio, le ricchezze della Casa di Salomone.
F. Bacone, La nuova Atlantide e altri scritti, Universale
Economica, Milano, 1954, pagine 35-44.
